
Merano è famosa da oltre un secolo per le sue passeggiate: percorsi pensati fin dall'Ottocento, quando la città divenne stazione di cura per l'aristocrazia mitteleuropea, per accompagnare il visitatore in una camminata rilassante e panoramica. Sono ancora oggi uno dei motivi migliori per scoprire la città a piedi, senza fretta.
La Passeggiata Tappeiner, la più famosa
Corre lungo il pendio del Monte Benedetto, sopra il centro storico, per circa quattro chilometri tra vegetazione quasi mediterranea: agavi, ulivi, cipressi e piante subtropicali crescono grazie al microclima particolarmente mite di Merano. Il percorso è quasi interamente pianeggiante o con pendenze dolci, e regala punti panoramici continui sulla città, sul fiume Passirio e sulle montagne circostanti. Si percorre con calma in circa un'ora e mezza, ma si può interrompere in diversi punti per scendere in centro.
La Passeggiata Lungo Passirio, nel cuore della città
Più bassa e centrale, segue il corso del fiume Passirio attraversando il centro di Merano: aiuole curate, ponti pedonali e panchine la rendono adatta anche a una passeggiata breve dopo cena o con bambini. È il percorso più comodo per chi soggiorna in centro e vuole una camminata rilassante senza dislivelli.
La Gilf, tra rocce e cascatelle
Meno conosciuta rispetto alla Tappeiner, la Passeggiata della Gilf attraversa una gola scavata dal torrente Passirio poco a monte della città, tra pareti rocciose e piccole cascate. È un percorso più naturalistico, adatto a chi cerca un'atmosfera diversa da quella urbana delle altre due passeggiate, pur restando a pochi minuti dal centro.
Quale scegliere
Un'eredità della Merano di fine Ottocento
Le passeggiate storiche di Merano nascono in un'epoca precisa: la seconda metà dell'Ottocento, quando la città si affermò come stazione di cura per l'aristocrazia mitteleuropea, attratta dal clima mite e dall'aria salubre. I percorsi furono progettati apposta per accompagnare i "villeggianti" dell'epoca in camminate rilassanti, con panorami studiati e vegetazione scelta per stupire chi arrivava da climi più rigidi: un'eredità che ancora oggi si respira passeggiando lungo la Tappeiner.
Come collegare i tre percorsi
Chi ha tempo a sufficienza può collegare le tre passeggiate in un unico itinerario: partendo dal Lungo Passirio in centro, si può salire verso la Tappeiner e, per i più allenati, proseguire fino alla Gilf, per poi tornare in città lungo un percorso diverso da quello di andata. È un modo per vedere Merano da più prospettive nello stesso giorno, alternando città, panorama e natura più selvaggia.
Accessibilità e comfort
Tutte e tre le passeggiate sono ben segnalate e dotate di punti di sosta con panchine, utili per chi vuole procedere con calma o fare pause frequenti. Il Lungo Passirio, in particolare, è la scelta più indicata per chi ha limitazioni di mobilità o viaggia con bambini piccoli, grazie alla superficie regolare e all'assenza di dislivelli significativi.
Le passeggiate in ogni stagione
Le tre passeggiate storiche di Merano si possono percorrere tutto l'anno, ognuna con un carattere diverso a seconda della stagione: la vegetazione mediterranea della Tappeiner regala colori insoliti anche in inverno, mentre il Lungo Passirio si accende di fioriture primaverili ed estive lungo le sue aiuole curate.
Se avete solo un'ora, la Tappeiner resta la scelta più iconica per i panorami. Se cercate una passeggiata breve e comoda, magari con bambini o dopo cena, il Lungo Passirio è perfetto. Se invece volete un'atmosfera più naturale e meno frequentata, la Gilf è la sorpresa che in pochi si aspettano da una città come Merano.
Le passeggiate a portata di mano
Dal nostro monolocale a Corso della Libertà si raggiungono a piedi in pochi minuti sia il Lungo Passirio che l'accesso alla Passeggiata Tappeiner.