

La cucina di Merano racconta la storia di questa terra: un incontro tra la tradizione contadina alpina e le influenze della cultura mitteleuropea, arrivate durante i secoli in cui questa zona faceva parte dell'impero asburgico. Il risultato è una tavola sostanziosa, fatta di pochi ingredienti ma di grande carattere.
Speck Alto Adige IGP
Non si può parlare di cucina altoatesina senza partire dallo speck: un prosciutto affumicato leggermente speziato, preparato secondo un disciplinare che ne tutela la produzione in tutta la provincia. Si trova come antipasto, tagliato sottile su un tagliere insieme ad altri salumi locali, oppure come ingrediente in molte ricette, dai canederli ai piatti di pasta.
Canederli, in tutte le varianti
I canederli (Knödel) sono grandi polpette di pane raffermo, uova e latte, arricchite con speck, formaggio o erbe di montagna, serviti in brodo oppure asciutti con burro fuso e crauti. È uno dei piatti più rappresentativi della cucina sudtirolese, semplice nella preparazione ma capace di infinite variazioni da un maso all'altro.
Strudel di mele
Merano si trova in una delle zone di produzione di mele più importanti d'Europa, e non stupisce che lo strudel sia uno dei dolci più diffusi in città: pasta sottile ripiena di mele, uvetta, pinoli e cannella, servita tiepida, spesso con panna montata o gelato alla vaniglia. In primavera, tra l'altro, gli stessi meleti che producono la frutta per lo strudel regalano una fioritura spettacolare in tutta la valle.
Vino e formaggi di montagna
La zona di Merano è circondata da vigneti che producono vini bianchi e rossi di qualità, parte della Strada del Vino Alto Adige, mentre le malghe delle valli vicine forniscono formaggi di montagna dal sapore intenso. Un tagliere di formaggi locali accompagnato da un bicchiere di vino della zona è uno dei modi più semplici per chiudere una cena a Merano.
Le influenze mitteleuropee in cucina
La cucina di Merano porta i segni dei secoli in cui questa terra fece parte dell'impero asburgico: non solo canederli e strudel, ma anche piatti come il gulasch, presente in molte varianti locali, o i dolci a base di semi di papavero e frutta di montagna. È una cucina che si distingue nettamente da quella del resto d'Italia, pur restando saldamente radicata nel territorio altoatesino.
I dolci, oltre allo strudel
Accanto allo strudel di mele, la pasticceria altoatesina propone altre specialità legate alla tradizione contadina di montagna, spesso a base di frutta locale, semi di papavero o noci. Sono dolci semplici, pensati per accompagnare un caffè o chiudere un pasto sostanzioso, in perfetto stile alpino.
Dove assaggiare i piatti tipici
Il centro storico di Merano ospita diversi ristoranti e osterie con cucina tradizionale, spesso accanto a locali più internazionali: per un'esperienza autentica, cercate le insegne che propongono piatti "tipici sudtirolesi" o "cucina contadina", generalmente le più fedeli alla tradizione locale.
Un'identità gastronomica precisa
La cucina di Merano e dell'Alto Adige non va confusa con quella del resto d'Italia: ingredienti come lo speck, i canederli o i crauti raccontano un'identità gastronomica precisa, nata dall'incontro tra tradizione contadina alpina e cultura mitteleuropea, che vale la pena scoprire proprio durante un soggiorno in questa parte del paese.
Per assaggiare questi piatti, il centro storico di Merano offre diversi ristoranti con cucina tradizionale: vi consigliamo di verificare menu e disponibilità sui canali ufficiali dei singoli locali, soprattutto nei periodi di alta stagione.
Cene a due passi da casa
Dal nostro monolocale in Corso della Libertà si raggiungono a piedi in pochi minuti i ristoranti del centro storico di Merano, dove assaggiare la cucina altoatesina.