Tagliere di speck e salumi tipici altoatesini, protagonisti del Törggelen
Speck Alto Adige — foto: Kobako · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Ogni autunno, quando le foglie dei vigneti cominciano a colorarsi e l'uva è stata raccolta, l'Alto Adige rinnova una delle sue tradizioni conviviali più sentite: il Törggelen. Il nome deriva dal torchio (Torggl in dialetto sudtirolese) usato un tempo per pigiare l'uva nei masi contadini, e indica oggi l'usanza di andare di maso in maso ad assaggiare il vino novello accompagnato da piatti della tradizione.

Cosa si mangia e si beve

Il menu del Törggelen segue un copione quasi fisso: speck e salumi locali per iniziare, poi canederli, crauti e carne di maiale, per chiudere con le caldarroste e il vino novello, spesso ancora leggermente frizzante per la fermentazione non del tutto conclusa. È un pasto pensato per essere condiviso con calma, in genere in un maso o in un'osteria con cucina tipica (Buschenschank), tra tavolate lunghe e atmosfera conviviale.

Dove viverlo intorno a Merano

La tradizione del Törggelen è più legata alle zone collinari e ai masi di montagna che al centro città, ma nei dintorni di Merano — verso la Val Passiria, la Val d'Adige o la Strada del Vino — non mancano le occasioni per viverla, in genere tra ottobre e novembre. Molti masi e agriturismi propongono menu dedicati in questo periodo.

Da sapere: non esistono date fisse per il Törggelen: è una tradizione che si estende per settimane in autunno, con ogni maso che organizza le proprie giornate. Conviene informarsi e prenotare con anticipo presso i masi della zona, perché nei weekend i posti si esauriscono in fretta.

Un'occasione per scoprire la Strada del Vino

Il periodo del Törggelen coincide spesso con la fine della vendemmia lungo la Strada del Vino Alto Adige, che tocca diverse località vicino a Merano: è un buon momento per abbinare la tradizione gastronomica a una visita alle cantine della zona, magari proseguendo il viaggio nei giorni successivi.

Un rito che unisce comunità e territorio

Al di là del cibo e del vino, il Törggelen ha un valore che va oltre la tavola: è un momento in cui le comunità di montagna celebrano la fine del ciclo agricolo, riunendo famiglie e visitatori intorno agli stessi tavoli dei masi che per il resto dell'anno vivono di agricoltura e allevamento. Partecipare a un Törggelen significa quindi anche avvicinarsi, per una sera, al ritmo di vita reale delle valli altoatesine.

Il significato del nome

Il termine Törggelen deriva dal torchio tradizionale usato per pigiare l'uva nei masi di montagna: originariamente indicava proprio la degustazione del vino appena pigiato, direttamente nel luogo di produzione, un'usanza che con il tempo si è arricchita fino a comprendere l'intero pasto conviviale che oggi conosciamo.

Un'esperienza da prenotare con calma

A differenza di un normale ristorante, molti masi che organizzano il Törggelen richiedono la prenotazione con alcuni giorni di anticipo, soprattutto nei weekend di ottobre e novembre: vale la pena informarsi presso gli uffici turistici locali per un elenco aggiornato dei masi che partecipano alla tradizione nella stagione in corso.

Un'esperienza da vivere con calma

Il Törggelen non è pensato per essere un pasto veloce: prevede più portate servite con calma, spesso accompagnate da musica popolare o semplicemente da chiacchiere a tavola. Chi partecipa per la prima volta dovrebbe mettere in conto una serata intera, senza fretta di passare alla tappa successiva.

Se soggiornate a Merano in autunno, il Törggelen è probabilmente l'esperienza più autentica per capire come questa terra vive il passaggio di stagione, lontano dalle atmosfere più turistiche del centro città.

Merano come base per l'autunno altoatesino

Dal nostro monolocale in centro a Merano è comodo organizzare escursioni verso i masi della Val Passiria e della Strada del Vino per vivere il Törggelen in autunno.